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Assicurazione drone: come funziona?

18/10/2018

Hai deciso di comprare un drone e non sai se deve essere assicurato? Sei un professionista ma non conosci bene quello che dice il diritto in materia di assicurazioni per i droni? Niente paura!

In questa guida ti parleremo di tutto ciò che devi sapere sulle assicurazioni per i droni, quando è necessario farne una, quali tipologie esistono e quanto costano.

 

Assicurazione drone: quando è il caso di farla?

Visto il numero sempre crescente di droni in circolazione, sempre più compagnie assicurative si stanno occupando di creare delle polizze appositamente pensate per i possessori di droni. Queste polizze si dividono in due categorie:

  • polizze per hobbisti;
  • polizze per professionisti.

Per i professionisti dotati di patentino, che utilizzano i droni per lavoro, l’assicurazione è obbligatoria. Per chi, invece, pilota i droni solo per hobby, l’assicurazione non è obbligatoria, ma è comunque prudente stipularne una.

 

Perché assicurare un drone?

Anche se i droni, specialmente quelli per uso amatoriale, possono apparire inoffensivi, in realtà non lo sono granché. Non per niente l’ENAC(Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha stabilito diverse regole per il loro utilizzo, come il divieto di utilizzarli nei centri urbani e l’obbligo di rispettare la distanza di almeno 5 chilometri dagli aeroporti, per garantire la sicurezza di cose e persone.

Se osservi la questione sotto questo punto di vista, ti viene spontaneo pensare che assicurare il drone non sia poi un’idea così assurda.

Ci sono stati casi, come quello del drone che ha sfiorato uno sciatore a Madonna di Campiglio durante le riprese aeree, che avrebbero potuto creare seri guai ai piloti dei droni, se non fossero stati assicurati. Il pilota, infatti, è l'unico responsabile del comportamento del drone.

 

Assicurazione drone: normativa per hobbisti

Hai da poco acquistato un drone per divertirti a farlo volare nel tempo libero, ma non sai se ti serve o meno un’assicurazione? Ecco le risposte alle domande più frequenti sulle assicurazioni per droni per hobbisti.

 

Sono un pilota di droni amatoriale, devo assicurare il mio drone?

La risposta è no, non lo devi assicurare. Secondo quanto previsto dal regolamento ENAC in materia di droni, solo chi è provvisto di patentino e ne fa un uso professionale deve assicurare il proprio drone. Accertati, però, di essere a conoscenza delle principali regole di utilizzo dei quadricotteri, o rischi di compiere manovre azzardate che potrebbero valerti una multa.

 

Anche se non sono obbligato a farlo, posso assicurare lo stesso il mio drone?

Non solo puoi, ma è caldamente consigliato farlo. Anche se possono apparire piccoli e inoffensivi, i droni possono causare incidenti anche piuttosto importanti. In caso di sinistro causato dal tuo velivolo, infatti, corri il rischio dover risarcire i danni provocati a terzi. Per una maggiore garanzia, perciò, è consigliabile stipulare una polizza ad hoc.

 

Esiste la possibilità che io sia già assicurato?

Sì, questa possibilità esiste. Prima di stipulare una nuova polizza, controlla che la tua assicurazione sulla casa o la tua RC Capo Famiglia non coprano anche la responsabilità verso terzi in caso di incidenti causati dai droni.

Se usi il tuo drone esclusivamente in un campo volo, informati presso la direzione se essa ha già stipulato una polizza che copra i danni causati da droni, per mettersi al riparo da eventuali azioni legali. In questo caso, l’assicurazione per il drone potrebbe già essere compresa nella quota associativa; ovviamente, la copertura sarebbe limitata agli incidenti avvenuti all’interno del campo volo.

Per metterti al riparo da tutte le eventualità, puoi comunque stipulare una polizza specifica.

 

Quale tipo di polizza devo stipulare?

In caso tu sia sprovvisto di una polizza assicurativa che ti tuteli da eventuali danni causati dal drone, puoi rivolgerti a una compagnia che si occupi anche di assicurare i droni e di stipulare un’apposita polizza che copra la Responsabilità Civile.

In ogni caso, prima di procedere, ascolta i consigli e accetta l'assistenza dei consulenti della compagnia, che sapranno indirizzarti sul prodotto più adatto alle tue esigenze.

 

Quanto costa?

Solitamente, i premi delle assicurazioni droni per hobbisti non costano che poche decine di euro all’anno con un massimale di almeno 1.000.000 di euro.

Prima di acquistare una polizza assicurativa per il tuo drone, richiedi un preventivo a diverse compagnie e fai un confronto, per verificarne le condizioni. Alcune polizze possono costare poco, ma prevedere una franchigia più o meno elevata.
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Assicurazione drone: normativa per professionisti

Se, invece, sei un professionista, per te l’assicurazione per i droni è obbligatoria. Un drone professionale, infatti, può essere considerato alla stregua di un’automobile, o, rimanendo nell’ambito dell’aviazione, di un aereo, e le regole per il pilotaggio da remoto previste dalla legge diventano di anno in anno più stringenti. Questi piccoli aeromobili, se utilizzati per scopi professionali, devono essere iscritti in un apposito registro, così come gli operatori, ed essere dotati di targa.

Vediamo insieme quali sono le regole e le condizioni minime da rispettare per assolvere l’obbligo di legge in ambito assicurativo e come stipulare una buona polizza.

 

Qual è la legge di riferimento?

Mentre l'obbligo di assicurare l'auto è sancito dal Codice della Strada, per quanto riguarda i droni bisogna fare riferimento al Regolamento ENAC sui Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto.

 

Cosa dice il Regolamento ENAC in materia di assicurazione droni per i professionisti?

In questo ambito, il Regolamento ENAC è molto chiaro: all’Articolo 32 sancisce chiaramente l’obbligo, per gli operatori professionali di droni SAPR e APR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto e Aeromobile a Pilotaggio Remoto), non solo di iscriverli in un apposito registro nazionale, ma anche di stipulare una polizza assicurativa che copra perlomeno la Responsabilità Civile, per scongiurare eventuali problematiche legali che possono insorgere in caso di sinistri.

La documentazione relativa all'assicurazione del proprio aeromobile va sempre conservata, e mostrata, in caso di incidente o di controllo, assieme ai documenti che attestino l’iscrizione ai vari registri e alle autorizzazioni richieste per effettuare una determinata sessione di volo.

 

Esistono dei massimali minimi da rispettare per legge?

Per quanto riguarda i massimali minimi, il Regolamento ENAC rimanda all’Art. 7 del Regolamento (CE)785/2004. Secondo tale regolamento, il massimale di una polizza assicurativa per i droni ad uso professionale non deve essere inferiore ai 750 mila Diritti Speciali di Prelievo (valuta internazionale), cioè all’incirca 800.000 euro.

Ad oggi, la maggior parte delle assicurazioni droni più affidabili, prevede massimali superiori ai limiti di legge, che coprono cifre che si attestano attorno al milione di euro.

 

Cosa determina il costo dell’assicurazione?

In questo caso, più che il valore dei velivoli in sé, sono le operazioni che si è autorizzati a compiere che determinano il costo annuale del premio. Un’assicurazione per droni che hanno l’autorizzazione ad effettuare operazioni non critiche, anche con l’aggiunta di coperture accessorie, non viene a costare più di 200/300 euro all’anno.

Diverso è il discorso per i soggetti che sono autorizzati ad effettuare operazioni critiche (ad esempio riprese video in aree urbane). In questo caso, l’assicurazione del drone può superare facilmente i 2000 euro all’anno di premio.

L’essere soci di determinate associazioni di categoria può far ottenere uno sconto sulla polizza.

 

La sola Responsabilità Civile è sufficiente?

La stipula di una polizza che copra la sola Responsabilità Civile è il requisito minimo per adempiere agli obblighi di legge e, spesso, molti operatori si fermano a questa, anche, e soprattutto, per risparmiare.

Proprio come avviene con l’automobile, però, è il caso di valutare l’aggiunta di coperture accessorie alla propria polizza, come Kasko, tutela legale, Infortuni, furto e incendio.

 

Le coperture accessorie servono a qualcosa?

Pensaci un attimo. Quando assicuri la tua auto, magari rinunci alla copertura contro gli atti vandalici, per ottenere un risparmio, ma non alla tutela legale che, in caso di incidente, coprirebbe anche le eventuali spese di un processo. Perché non dovrebbe servirti anche per il tuo drone?

Se fai un’attenta valutazione dei rischi a cui puoi andare incontro, che vanno dai danni alle cose a quelli alle persone, ti renderai conto che alcune di queste coperture non sono per niente accessorie, ma indispensabili, se il drone è il tuo principale strumento di lavoro.

 

A chi mi devo rivolgere?

Oggi, quasi tutte le maggiori compagnie assicurative offrono soluzioni ad hoc per gli operatori professionali che si occupano del pilotaggio da remoto di droni e sono in grado di garantire un buona protezione in caso di sinistri e infortuni di diversa natura. Prima di fare la tua scelta, richiedi diversi preventivi e confrontali.

Eccoci arrivati alla fine della nostra guida. Come hai visto, quando si tratta di droni, la previdenza non è mai troppa, perciò è bene stipulare una buona polizza, magari spendendo qualcosina in più.



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