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Bici elettrica con pedalata assistita: come funziona?

23/10/2018

In questi ultimi anni le biciclette elettriche stanno riscuotendo sempre più successo tra gli appassionati di ciclismo, tanto che anche i più refrattari si stanno ormai convertendo ai vantaggi offerti dalla pedalata assistita. Una rivoluzione per la mobilità su due ruote!

Ma cos'è di preciso una bici elettrica e come funziona esattamente? Se vuoi una risposta a questa e ad altre domande, ecco per te un'utile guida sulle bici elettriche.

 

Bici elettrica con pedalata assistita: cos'è e come funziona?

La bici elettrica con pedalata assistita è una bici che ha in tutto e per tutto l'aspetto di una semplice bicicletta. Quello che la differenzia dalle bici tradizionali è la presenza di un motore elettrico, alimentato da una batteria ricaricabile agli ioni di litio, che offre assistenza al ciclista mentre sta pedalando.

Si tratta di un mezzo di trasporto pratico, ecologico e decisamente green, che richiede pochissima manutenzione e non è dannoso per l'ambiente.

 

Bici elettrica o Pedelec?

Anche se spesso si tende a generalizzare, le bici elettriche andrebbero divise in due grandi categorie: le bici elettriche vere e proprie e i Pedelec. Questi ultimi, più diffusi, sono modelli di bici elettrica che offrono un'assistenza sulla pedalata, il cui motore non supera mai i 25 chilometri orari di velocità massima.

La bici elettrica vera e propria è invece un modello di bici dotato di un motore elettrico piuttosto potente, che può superare i 25 chilometri orari di velocità e che funziona indipendentemente dal fatto che la persona che la sta usando pedali o meno.

È importante fare questa distinzione perché anche la legge che regolamenta l'utilizzo di questi mezzi è diversa per l'una o l'altra tipologia.

 

Cosa dice la legge

È proprio lo stesso Codice della Strada a operare la distinzione tra e-bike e bici elettrica vera e propria:

  • l'e-bike, o Pedelec, per legge non può superare i 25 chilometri orari di velocità e non può montare un motore che abbia una potenza superiore ai 250 Watt;
  • la bici elettrica vera e propria, invece, può avere un motore di potenza anche superiore, e può arrivare a raggiungere velocità uguali o superiori a 25 chilometri orari.

Perché è importante questa distinzione? Perché le e-bike vengono equiparate alle bici tradizionali, e possono essere utilizzate esattamente come queste ultime, senza che siano necessari adempimenti o che vengano posti limiti o restrizioni di sorta.

Le bici elettriche, invece, vengono equiparate ai ciclomotori perciò, per poterle utilizzare, occorre farle omologare, immatricolarle e pagare bollo e assicurazione per poterle utilizzare.

 

Come si guida?

La bici elettrica fornisce un ottimo supporto alla pedalata non solo quando ci si trova a guidarla in pianura, ma anche quando si devono affrontare salite e discese, e permette così di affrontare senza sforzo qualsiasi tipo di percorso.

Non appena si inizia a pedalare, il motore si attiva automaticamente e comincia a fornire assistenza; nel momento in cui si raggiunge la velocità di 25 chilometri orari, il motore si spegne da solo e smette di fornire assistenza. Solitamente, i comandi sono posti sul manubrio, così da poterla controllare con facilità.

Cerchiamo di capire come si guida la bici elettrica in modo da sfruttare tutte le sue qualità:

  • in pianura. Anche se in teoria la si potrebbe guidare benissimo senza utilizzare il motore (scelta non consigliata, a meno che non abbiate esaurito l'autonomia della batteria), la bici elettrica è un ottimo ausilio per coloro che vivono in zone di pianura. Per usufruire al meglio di tutte le sue funzioni, si dovrebbe inserire una marcia piuttosto bassa (se la bici è dotata di un cambio) e impostare il livello di assistenza alla pedalata più basso;
  • in salita. La salita è il posto in cui la bici elettrica dà il meglio di sé, perché permette di affrontarla con molta meno fatica. Per utilizzarla al meglio nelle salite, scegli un rapporto del cambio piuttosto agile e imposta una modalità di assistenza più avanzata;
  • in discesa. In discesa il motore della bici quasi non entra in azione, dal momento che il mezzo prende già abbastanza velocità da solo.

 

Bici elettrica con pedalata assistita: autonomia e ricarica della batteria

Mentre prima le batterie delle bici elettriche più utilizzate erano quelle al nichel o al piombo, adesso praticamente tutti i modelli di bici elettrica montano le batterie agli ioni di litio, più efficienti e facili da ricaricare.

Ecco quali sono le caratteristiche delle batterie delle bici elettriche:

  • sono piuttosto leggere;
  • solitamente hanno una potenza di 36 Volt;
  • con una sola carica consentono di percorrere da 40 a 70 chilometri;
  • si ricaricano in un tempo che va da una fino a 5 ore circa, a seconda del tipo di batteria.

Parliamo di autonomia. Come abbiamo detto, con una sola carica si possono percorrere dai 40 ai 70 chilometri (100 ad essere ottimisti). Ma come mai c'è tanta differenza? Perché ci sono diversi fattori che incidono sulle prestazioni della batteria. Le tre principali sono:

  • qualità della strada (salita o discesa, asfalto o sterrato);
  • peso del ciclista;
  • livello di assistenza scelto.

Una volta scarica, la batteria va lasciata raffreddare, estratta dalla bici e ricaricata collegandola a una normale presa di corrente con un caricabatterie specifico.
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Bici elettrica con pedalata assistita: quale scegliere?

Quanti tipi di biciclette tradizionali esistono? Molti vero? Ci sono le city bike, le mountain bike, le fat bike ... Beh, per ogni tipologia di bicicletta tradizionale, ne esiste uno elettrico corrispondente. Esistono addirittura le bici elettriche pieghevoli: la soluzione perfetta per coloro che utilizzano la bici come mezzo di trasporto per raggiungere l'ufficio!

Per fare la scelta giusta, però, non è importante solo acquistare il giusto modello di e-bike, ma controllare anche che la bici elettrica che sceglierai abbia delle buone caratteristiche tecniche, che sono:

  • posizione e potenza del motore;
  • qualità della trasmissione (un cambio Shimano, ad esempio, continua a essere uno dei meccanismi migliori);
  • livelli di assistenza alla pedalata disponibili;
  • tipologia di freno;
  • durata della batteria e autonomia.

 

Tipologia di bici elettrica

La prima cosa da decidere, quando si considera l'acquisto di una e-bike, è la tipologia di bici elettrica più giusta per te. Se, ad esempio, vivi in città e pensi di utilizzare la tua e-bike principalmente per fare delle passeggiate o per andare al lavoro, la migliore scelta che puoi fare è quella di acquistare una bici elettrica da città. Si tratta di una classica bici da passeggio, senza cambio, dotata di una sella morbida e portapacchi, che offre il massimo del comfort a chi la utilizza.

Se, invece, sei un appassionato di fuoristrada, una mountain bike elettrica o una fat bike è il mezzo che fa per te: questo tipo di bici proprio come le mountain bike tradizionali, monta una forcella ammortizzata e gomme adatte per il fuoristrada ed è dotata di cambio.

Per chi desidera una bici compatta, che sia leggera da trasportare, che si muova agilmente nel traffico e occupi poco spazio per accompagnarvi al lavoro, la soluzione migliore è una e-bike con telaio in alluminio pieghevole.

 

Posizione e potenza del motore

La seconda cosa fondamentale da considerare, quando si vuole acquistare una bici elettrica, è il motore. Quasi tutte le bici pedelec montano motori brushless da 250 Watt, che è il limite massimo previsto dalla legge.

A differenziare i vari modelli è la posizione del motore, che può essere anteriore, posteriore o centrale. Il nostro consiglio è quello di scegliere una bici con il motore centrale, perché così il peso, rimanendo al centro, consentirà un miglior bilanciamento del mezzo.

 

Livelli di assistenza alla pedalata

Un'altra caratteristica fondamentale delle bici elettriche sono i livelli di assistenza alla pedalata che, di solito, sono tre:

  • il primo, che di sovente viene denominato Eco, è il più basso e offre la minima assistenza alla pedalata disponibile, consentendo di risparmiare l'energia della batteria;
  • il secondo, solitamente denominato Tour, offre un'assistenza alla pedalata media;
  • il terzo, che sovente viene indicato con la dicitura Turbo, offre la massima assistenza alla pedalata disponibile, ed è anche quello che consuma più batteria.

Il livello di assistenza che più di tutti aiuta il ciclista ad affrontare la strada è sicuramente quello chiamato Tour, perché si tratta della giusta via di mezzo tra la modalità Eco e quella Turbo.

 

Batteria

Altro componente fondamentale di una bici elettrica è la batteria. Prima abbiamo analizzato le caratteristiche generali delle batterie delle bici elettriche. Adesso parliamo di quali siano le specifiche che caratterizzano una buona batteria:

  • potenza non inferiore a 36V;
  • tempo di ricarica non eccessivo;
  • autonomia di almeno 30/40 chilometri.

 

Freni e sicurezza

Per una bici elettrica, i freni sono una componente fondamentale, che permette di godersi il le passeggiate con il proprio mezzo in tutta sicurezza. Un'e-bike di buona qualità, monta freni a disco almeno nella parte anteriore; questa tipologia di freni, infatti, permette di ottenere una frenata più efficace.

In ogni caso, quando si sale su una bici elettrica, è bene avere l'abbigliamento adatto e, soprattutto, indossare sempre il casco.



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