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Gli incentivi statali per le biciclette elettriche

06/11/2018

Vuoi acquistare una bicicletta elettrica ma ti sei lasciato spaventare dal prezzo? Niente paura! Molte amministrazioni comunali guardano a questo mezzo di trasporto green ed ecologico come alla soluzione ideale per i problemi del traffico e della scarsa qualità dell'aria. Per questo, sono nati dei fondi che consentono di offrire degli incentivi a chi vuole acquistare una nuova bicicletta elettrica, in modo da promuovere, specialmente nelle città, un modello di mobilità maggiormente sostenibile.

Grazie alla nostra guida, puoi scoprire se hai diritto di usufruire di questi incentivi e come fare a richiederli.

 

Incentivi statali per le biciclette elettriche: la normativa

Come abbiamo detto, le amministrazioni locali guardano con favore all'utilizzo delle bici elettriche e fanno di tutto per incentivarlo, compreso promuovere bonus ed ecoincentivi per favorire l'acquisto di questi mezzi, in particolar modo da parte di coloro che intendono utilizzarli per il tragitto casa - lavoro.

Perché parliamo solo di iniziative locali? Perché, se in un primo momento, lo Stato aveva messo a disposizione dei fondi pubblici per offrire degli sconti a chi acquistava una bicicletta elettrica, adesso non è più così e per sapere se si ha diritto a qualche sconto bisogna tenere d'occhio le agevolazioni istituite dagli enti presenti sul territorio (regione e comune in primis).

 

La vecchia normativa

Ormai 11 anni fa, e precisamente nel 2007, il Ministero dei Trasporti stanziò un fondo di ben 15 milioni di euro per incentivare la salvaguardia dell'ambiente attraverso la sostituzione dei mezzi più inquinanti con altri più ecologici. Anche le bici elettriche, facevano parte della platea di mezzi ecologici ammessi a godere degli incentivi.

Proprio per quanto riguarda le bici elettriche, la normativa prevedeva la possibilità di poter usufruire di uno sconto pari al 30% del valore della bici; a seconda del modello scelto, si riusciva a ottenere un risparmio non superiore ai 700 euro .

Successivamente, per alcuni anni, i fondi stanziati per l'acquisto di mezzi più ecologici hanno continuato a comprendere anche la possibilità di ottenere delle agevolazioni sull'acquisto di bici a pedalata assistita. Poi, nel 2014, i cittadini che decidevano di acquistare questo mezzo di trasporto sono stati tagliati fuori dalla platea dei beneficiari che avevano diritto a ottenere un contributo e gli unici veicoli elettrici che continuavano ad avere diritto a uno sconto sono rimasti gli scooter elettrici. Negli ultimi anni, comunque, anche questi fondi sono giunti ad esaurimento.

 

Allora non è più possibile usufruire degli incentivi statali per l'acquisto delle e - bike?

No, non degli incentivi statali, almeno. Il discorso è diverso per quelli stanziati dalle singole amministrazioni locali che ogni anno promuovono l'acquisto delle e-bike mettendo a disposizione dei cittadini incentivi più o meno vantaggiosi, volti a ridurre la spesa sostenuta. In nessun caso i rimborsi erogati riescono a superare il 50% della spesa sostenuta.

 

Quali tipi di incentivi sono previsti attualmente?

Su molti siti web che parlano di e-bike ad energia e mobilità sostenibile sono presenti gli elenchi aggiornati di ogni iniziativa messa in atto dalle varie amministrazioni per l'anno in corso e quali sono le modalità per accedervi. Ecco alcuni degli incentivi più interessanti in vigore nel 2018:

  • provincia autonoma di Trento. Questo ente mira ad aiutare soprattutto le imprese che desiderano incentivare l'uso di bici elettriche per i dipendenti, da impiegare nel tragitto casa - lavoro. In questo caso, il contributo che viene erogato ammonta al 50% della spesa sostenuta, con un tetto massimo fissato a 1.000 euro per ogni singola bici elettrica acquistata e 50.000 euro per ogni impresa. L'iniziativa dovrebbe rimanere attiva nei prossimi anni, dal momento che la provincia ha stanziato 20 milioni di euro per questa iniziativa;
  • comune di Vicenza. Fino alla fine del 2018, i cittadini residenti sul territorio comunale possono usufruire di un incentivo di 250 euro per l'acquisto di e-bike;
  • comune di Bologna. Anche il comune di Bologna ha confermato gli incentivi per l'acquisto di e-bike nel 2018. Essi consistono in un rimborso massimo di 300 euro, che non può, in ogni caso, superare il 50% della spesa sostenuta. La presentazione delle fattura per i rimborsi avviene dall'8 maggio in poi;
  • comune di Catania. Il comune di Catania offre ai suoi residenti maggiorenni un bonus di 250 euro;
  • comune di Genova. L'iniziativa del comune di Genova, ormai terminata, prevedeva un contributo per nucleo familiare pari a 400 euro se non si rottamava il vecchio motorino e di 500 euro con la rottamazione. Il contributo non poteva superare il 50% della spesa sostenuta;
  • comune di Modena. Anche il comune di Modena ha riconfermato, per il 2018, un rimborso per l'acquisto delle e-bike che non può superare i 250 euro.

 

Incentivi statali per le biciclette elettriche: chi ne ha diritto

Hanno diritto a usufruire degli incentivi previsti per l'acquisto di biciclette elettriche tutti coloro che sono in possesso di una residenza certificata in Italia e di un documento di identità valido; a seconda delle modalità istituite, hanno diritto all'erogazione di contributi sia le persone fisiche che le imprese.

 

Come richiedere gli incentivi?

Le modalità di richiesta degli incentivi variano da comune a comune e da regione a regione. Ci sono, però, alcune modalità di presentazione della domanda che sono uguali per tutti. Una volta che l'Ente ha pubblicato il bando, si dovrà compilare una specifica modulistica ed allegare i seguenti documenti:

  • copia della fattura o della ricevuta d'acquisto, con indicati anche il nome e il codice fiscale dell'acquirente e il modello di bici elettrica acquistato;
  • copia dei documenti (carta d'identità e codice fiscale) del beneficiario dell'eventuale contributo erogato;
  • copia della documentazione che attesta le caratteristiche tecniche del veicolo e la sua idoneità a viaggiare su strada.

Una volta presentata la domanda ufficiale che, a seconda delle modalità previste dagli enti, può essere inoltrata anche attraverso la posta elettronica certificata, questa verrà messa a protocollo e diventerà un documento ufficiale.

Solitamente, la concessione o il rifiuto della domanda, avviene dopo che l'ufficio competente ne ha valutato tutti i requisiti.

Se si ottiene l'approvazione, il contributo viene erogato solo nel caso in cui i fondi stanziati non siano esauriti.


​​​​​​​Ricapitolando

  • Chi desidera acquistare una bici elettrica nel 2018 non può più usufruire di incentivi statali, perché al momento non sono previsti, ma può controllare se la sua città, nell'ottica di promuovere lo sviluppo di una mobilità maggiormente sostenibile (in special modo in ambiente urbano), ha previsto dei contributi o degli incentivi per favorire l'acquisto delle bici elettriche.
  • Gli incentivi possono comprendere un contributo in denaro o la riduzione del prezzo di acquisto.
  • Le domande vanno presentate presso gli uffici dell'Ente competente, corredate da tutta la documentazione necessaria.
  • Dopo un attento esame della domanda presentata, se sono presenti tutti i requisiti e i fondi stanziati sono ancora disponibili, l'ente che ha promosso gli incentivi erogherà i contributi.

Eccoci arrivati alla fine della nostra guida agli incentivi statali per le biciclette elettriche. Se anche tu vuoi usufruirne, informati presso il tuo comune di residenza per vedere se li ha stanziati.



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