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Il codice della strada per chi viaggia col monopattino elettrico

06/11/2018

Esistono delle leggi che regolamentano l'uso dei monopattini elettrici? Li si può guidare ovunque? Sono previste delle sanzioni per chi non le rispetta? Prima di saltare sul tuo monopattino elettrico e iniziare a guidarlo, ti consigliamo di leggere questa guida sulle leggi che ne regolamentano l'uso.

 

Il codice della strada per chi viaggia col monopattino elettrico nei centri abitati

Sebbene i veicoli elettrici stiano diventando sempre più popolari e diffusi in Italia, soprattutto tra i giovani, nel Codice della Strada ci sono delle evidenti lacune in materia. Mentre per i velocipedi, anche elettrici, sono state create delle norme ad hoc, per quanto riguarda i monopattini elettrici non esiste ancora una normativa precisa, cosa che rischia di limitare di molto l'uso di questi dispositivi e quindi la possibilità di realizzare il sogno di una mobilità più sostenibile, specialmente in città.

Sul loro utilizzo, e soprattutto sui limiti imposti, la legge è comunque abbastanza chiara. Di seguito trovi le risposte alle domande più comuni in merito all'uso dei monopattini elettrici secondo la legge e tutte le norme a cui fare riferimento.

 

Quali sono gli articoli del Codice della Strada che regolamentano l'uso del monopattino elettrico?

I principali articoli del Codice della Strada a cui fare riferimento per sapere se è possibile guidare o meno un monopattino elettrico in strada sono il numero 46 e il numero 190.

All'articolo 46 viene data infatti la nozione generica di veicolo: per il Codice, le macchine di qualsiasi specie, condotte dall'uomo, che circolino sulle strade, sono da considerarsi veicoli. Non rientrano in questa categoria né quelle usate dai bambini (purché non superino i limiti imposti dal regolamento), né quelle usate dagli invalidi, anche se dotate di motore.

All'articolo 190 troviamo invece le disposizioni che regolamentano il comportamento dei pedoni. Ora potresti chiedermi cosa c'entrano le regole per i pedoni con i monopattini elettrici? Beh, c'entrano perché, al comma 8, è sancito che la circolazione per mezzo di tavole, pattini o acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata. Anche al comma 9 troviamo un riferimento agli acceleratori di andatura: è vietato spostarsi con tavole, pattini o acceleratori di andatura sugli spazi riservati ai pedoni (marciapiedi e zone pedonali).

 

Acceleratori di andatura o ciclomotori: quali sono i termini corretti?

Come abbiamo visto, non c'è un preciso riferimento ai monopattini elettrici (o agli hoverboard, se è per questo) nel Codice della Strada; ma, da quello che si evince, anche grazie a successive disposizioni legislative recepite dalla direttiva 2002/24/CE e attuate con il D.M. del 31 gennaio 2003, i monopattini elettrici con velocità massima inferiore ai 6 Km/h possono essere assimilati agli acceleratori di andatura, mentre quelli che superano la velocità di 6 Km/h possono essere assimilati ai ciclomotori a due, tre o quattro ruote, pertanto devono essere sottoposti a una procedura di omologazione. Una volta che sono stati omologati, possono circolare solo sulla carreggiata.

 

Caratteristiche degli acceleratori di andatura

Per essere considerati tali, gli acceleratori di andatura devono rispondere a determinati requisiti di dimensioni, peso e potenza del motore:

  • lunghezza massima: 1,10 m
  • larghezza massima: 0,5 m
  • altezza massima: 1,35 m
  • massa in ordine di marcia: 40 kg
  • potenza massima del motore elettrico: 1 Kw
  • velocità massima: 6 Km/h

Tutti i monopattini elettrici che non rispondono a questi requisiti, devono essere omologati.

 

Monopattino elettrico omologato o non omologato: quale scegliere?

Lo sappiamo bene: i modelli sulla piazza sono tanti e scegliere il monopattino elettrico migliore per te non sempre è facile.

Per quanto riguarda la questione dell'omologazione, decidere o meno per un monopattino omologato dipende soprattutto dall'uso che una persona ha intenzione di farne. Se acquisti un monopattino elettrico per un bambino, ovviamente deve essere uno di quelli che non possono superare la velocità di 6 km/h, mentre se lo vuoi acquistare per farne un uso quotidiano per spostarti in città, magari come mezzo alternativo all'auto per raggiungere il luogo di lavoro, allora ti conviene acquistare un monopattino che ti offra maggiori prestazioni, omologato, così che tu possa guidare su strada.
 

Come avviene l'omologazione di un monopattino elettrico?

L'omologazione di un monopattino elettrico deve essere richiesta direttamente dal costruttore del veicolo elettrico. Quando effettui il tuo acquisto, perciò, spiega al venditore quali sono le tue esigenze in merito all'utilizzo del monopattino elettrico, e assicurati che quello che andrai ad acquistare sia omologato per la circolazione su strada.

 

Per circolare sulla strada con il monopattino elettrico basta l'omologazione?

No, l'omologazione non basta. Pur essendo il requisito fondamentale affinché la circolazione del monopattino elettrico sia regolare, essa, da sola, non è sufficiente a consentirne la guida su strada. Per essere in regola, c'è l'obbligo di:

  • ottenere un certificato di circolazione;
  • assicurare il mezzo;
  • essere in possesso di un patentino.

 

Targa e libretto di circolazione

Proprio come qualsiasi altro veicolo omologato, una volta che se ne è in possesso, si deve procedere all'immatricolazione del mezzo, richiedendo targa e libretto di circolazione al Dipartimento dei Trasporti.

Una volta in possesso di questi due documenti rilasciati dal Ministero dei Trasporti, ci si potrà recare presso una compagnia assicurativa per assicurare il mezzo.

Assicurazione

L'assicurazione è infatti un altro requisito indispensabile per poter circolare su strada con il monopattino elettrico senza incorrere in onerose sanzioni ed evitare problemi in caso di incidente.

Per poter circolare in tutta tranquillità, il requisito minimo è la stipula di una polizza assicurativa che copra almeno la Responsabilità Civile. Il costo di tale polizza si aggira attorno agli 80-100 euro all'anno ma, essendo il monopattino elettrico un mezzo ecologico, è possibile ottenere uno sconto del 50%, che ti porterà a spendere non più di 40-50 euro all'anno.

Bollo

Come per tutti i veicoli omologati per la circolazione su strada, anche i possessori di un monopattino elettrico sono tenuti al pagamento del bollo. Anche su questo fronte, in ogni caso, ci sono buone notizie: essendo un mezzo di trasporto ecologico, per i primi 5 anni il monopattino elettrico non paga il bollo. In seguito, la tassa di proprietà risulterà comunque molto bassa (circa 20 euro all'anno).

Patente o patentino?

Essendo assimilato a un ciclomotore, per poter guidare il monopattino elettrico è necessario anche essere in possesso del patentino se si ha meno di 18 anni, o della patente di guida se sì è maggiorenni.

 

Il Codice della Strada per chi viaggia col monopattino elettrico: sanzioni e divieti

Come abbiamo visto, nel Codice della Strada non ci sono norme che parlano specificatamente dei monopattini elettrici ma, avendo appurato che, in base alla potenza del motore elettrico possono essere classificati come acceleratori di velocità o ciclomotori, chi li usa deve rispettare le regole indicate dal Codice della Strada per queste due categorie.

 

Monopattini elettrici con velocità inferiore ai 6 Km/h: a quali divieti e limitazioni devono sottostare

Il Codice della Strada prevede molte limitazioni per i monopattini elettrici. Se si interpreta la legge alla lettera, infatti, questi dispositivi hanno il permesso di circolare solamente in determinate aree, che sono strade private, piazze e altre zone che non siano considerate suolo pubblico.

In realtà, nel tempo la normativa è stata interpretata in maniera diversa dagli organi di polizia locale e il divieto di circolazione negli spazi pubblici non è più così netto; in molte località, gli acceleratori di andatura a propulsione elettrica come i monopattini che non superino la velocità di 6 km/h vengono assimilati a quelli a propulsione esclusivamente muscolare (come i monopattini classici e i pattini a rotelle) e la circolazione degli stessi viene consentita purché non siano d'intralcio e vengano manovrati con attenzione dal conducente, evitando di creare situazioni di pericolo. Prima di guidarlo, o di permettere a un bambino di utilizzarlo negli spazi pubblici della tua città, comunque, informati su eventuali divieti e sanzioni nei quali potresti incorrere. Ovviamente, non bisogna mai dimenticare la sicurezza: ciò vuol dire indossare il casco mentre si è alla guida e dare la precedenza ai pedoni, se ci si sposta su aree pedonali.


Monopattini elettrici con velocità superiore ai 6 Km/h: a quali obblighi e divieti devono sottostare?

Per quanto riguarda i monopattini elettrici con una velocità superiore ai 6 chilometri orari, viste le loro caratteristiche, con essi si possono effettuare spostamenti solo sulla carreggiata; per questo tipo di dispositivo, cioè, è vietato circolare su altre parti della strada, come banchine e piste ciclabili, pena una multa che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 100.

 

Il caso di Trento

Ha fatto molto scalpore il caso scoppiato a Trento che ha per protagonista uno sfortunato papà e il suo hoverboard. "Cosa c'entra?" chiederete. C'entra perché dai vigili appartenenti al corpo della polizia municipale gli è stata elevata una multa di ben 1200 euro con la decurtazione di 5 punti dalla patente, a causa del fatto che stesse spingendo il passeggino della figlia mentre era a bordo del suo hoverboard, in una zona non consentita al traffico dello stesso.

Perché una sanzione così elevata?

Non solo perché stava conducendo un hoverboard con velocità superiore ai 6 chilometri orari in una zona non consentita, ma anche perché lo stesso era senza targa e assicurazione e lui non aveva il casco.

Da questo episodio si evince che, se si circola con un monopattino elettrico non omologato, oppure omologato ma senza targa, libretto di circolazione, assicurazione e bollo, si rischiano una sanzione amministrativa elevata e il sequestro del mezzo.

Eccoci arrivati alla fine della nostra guida. Come hai visto, per essere in regola a un eventuale controllo stradale mentre sei alla guida del tuo monopattino elettrico, devi assicurarti di rispettare ciò che dice la legge. Buona guida!



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