Assistenza clienti: support@twodots.it | TRASPORTO GRATUITO PER ORDINI SUPERIORI AI 200,00€
0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Patentino droni ENAC: ecco come ottenerlo

08/10/2018


Scopri come ottenere il patentino droni dell’ENAC

Negli ultimi anni i droni, sono diventati strumenti sempre più popolari tra gli appassionati di volo, tanto da richiedere la stesura di una normativa sul loro utilizzo, che prevede il conseguimento di un apposito attestato (chiamato anche, in maniera colloquiale ma errata, patentino) per poterli pilotare. Se anche tu hai deciso di entrare nel fantastico mondo dei droni, ti conviene leggere questa guida per avere tutte le informazioni sui casi in cui è obbligatorio possedere il patentino per i droni e per sapere come ottenerlo.


Patentino droni ENAC: norme, regolamenti ed esenzioni

I droni dei piccoli aeromobili a pilotaggio remoto sono capaci di volare nello stesso spazio aereo che usano anche aerei ed elicotteri. Se utilizzati male, possono arrecare danni a cose o a persone o violare la privacy, per questo, è opportuno che i loro piloti dimostrino di essere in grado di manovrarli. Come? Acquisendo un attestato, secondo le modalità previste dalla legge.


Chi rilascia l'attestato?

L’ente preposto al rilascio della licenza per la guida del drone è lo stesso che si occupa di tutto ciò che riguarda l’ambito dell’aviazione civile, cioè l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).


A quali leggi si deve fare riferimento?

Secondo la normativa, i droni rientrano nella definizione di aeromobili e sono quindi assoggettabili al Codice della Navigazione. L’ENAC, in recepimento di tale codice, ha stilato un proprio regolamento che si occupa di regolamentare tutti gli aspetti dell’utilizzo dei droni, definendone modalità e limitazioni. Il regolamento è consultabile direttamente sul sito web dell’ENAC.


Le categorie

Come stabiliscono i regolamenti stilati dall’ENAC, ad ogni categoria corrisponde un determinato tipo di certificazione necessaria per poterlo utilizzare. Le categorie principali sono due:
  • aeromobile a pilotaggio remoto (aeromodello);
  • Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR).
Nella categoria degli aeromodelli rientrano tutti quei droni che vengono utilizzati a scopo ludico e non hanno bisogno di alcun patentino per essere guidati. Solitamente, il loro peso non supera i due chilogrammi e possono raggiungere una velocità massima di 60 chilometri orari. I droni APR e SAPR, invece, sono quelli che vengono utilizzati per scopi professionali e sono assoggettati al Codice della Navigazione. Essi si dividono in altre 3 categorie, per ognuna delle quali è necessario seguire un corso di abilitazione e ottenere un patentino:
  • droni al di sopra dei 25 kg;
  • droni di peso compreso tra 4 e 25 kg;
  • droni da 300 grammi a 4 kg.


Droni per fini ricreativi: cosa c’è da sapere?

Come abbiamo detto, per poter pilotare un drone per fini ricreativi non serve il patentino, perché in questo caso esso viene equiparato agli aeromodelli. Tuttavia, ciò non vuol dire che non ci siano alcune regole da seguire per pilotarlo in sicurezza:
  • l’attività di volo del quadricottero deve avvenire all'aperto, durante il giorno, e non bisogna mai perderlo di vista. È infatti vietato servirsi di dispositivi ottici o elettronici per controllarlo;
  • si può far volare un drone all'interno di un raggio di 200 metri e fino a 70 metri di altezza;
  • · il drone non può volare sopra agli assembramenti di persone;
  • · per far volare il tuo aeromodello devi trovarti lontano dagli edifici e essere almeno a 5 km di distanza dagli aeroporti;
  • è possibile fare delle riprese solo per fini amatoriali.


Dichiarazioni e autorizzazioni

Come abbiamo visto, i droni non utilizzati per finalità ludiche vanno iscritti nell'apposito registro e i loro proprietari devono conseguire un patentino. Per eseguire determinate operazioni, però, in aggiunta al possesso del patentino, bisogna presentare una dichiarazione all’ENAC o, addirittura, richiedere un’autorizzazione specifica:
  • in caso di operazioni specializzate non critiche, è necessario presentare una dichiarazione preventiva all’ENAC in cui si dichiara che l’operazione che si andrà a svolgere rientra in questa categoria;
  • in caso di operazioni specializzate critiche, quelle, cioè, che non rispettano i requisiti citati in precedenza, si deve richiedere un’autorizzazione all’ENAC prima di poterle svolgere.


Quando è necessario dotarsi di patentino?

Secondo la legge, a meno che il drone che si sta utilizzando non sia un modello per uso ludico (aeromodello), se si decide di acquistare un drone di dimensioni anche minime per altre finalità, per poterlo pilotare si deve conseguire un attestato che certifichi che si è capaci di usarlo. Esistono due tipologie di riconoscimento delle competenze di guida per chi decide di usare un drone in maniera professionale. A seconda della classe di appartenenza dei droni che si intendono pilotare, si deve conseguire l’una o l’altra certificazione:
  • attestato di pilota APR;
  • licenza di pilota APR.
L’attestato lo deve conseguire chi ha intenzione di pilotare i mezzi aerei a pilotaggio remoto di peso compreso tra 4 e 25 chilogrammi. Per quelli di peso superiore ai 25 chilogrammi serve invece la licenza. Entrambi i documenti hanno una validità di 5 anni.


FPV Drone Racing: un caso particolare

Lo sai che i droni vengono utilizzati anche in ambito sportivo? L’ FPV Drone Racing (First Person View, visione in prima persona) è una disciplina sportiva nella quale il drone vola guidato da un pilota che indossa un particolare sistema di visione. Grazie alla telecamera montata direttamente sul quadricottero, può vedere il percorso direttamente dal punto di vista del drone. Gli appassionati di questo sport che vogliono provare in prima persona l’esperienza della guida FPV devono recarsi all'estero, perché in Italia non sono ancora state organizzate gare ufficiali, dal momento che questa disciplina è autorizzata solo dall’Aero Club d’Italia, che ha deciso, per il momento, di non organizzare competizioni. Chi vuole partecipare alle gare di FPV Drone Racing deve conseguire il patentino, secondo le modalità previste per l’uso professionale.


Assicurazione

Proprio come un’automobile, anche il drone, per legge, deve essere coperto da un’assicurazione che comprenda la Responsabilità Civile. Senza di essa, anche se si è in possesso di patentino, il drone non può decollare, perché, in caso di impatto, il rischio è di dover sborsare cifre astronomiche per risarcire i danni provocati dallo stesso.


Come ottenere il patentino droni dell'Enac

Adesso che abbiamo parlato delle regole generali, parliamo del patentino. Adesso che abbiamo parlato delle regole generali, parliamo del patentino. Come si fa, in concreto, ad ottenere il patentino droni dell’ENAC? Ecco tutto quello che devi sapere.


Dove si svolgono i corsi per prendere il patentino?

Secondo il regolamento stilato dall’ENAC, gli unici abilitati a tenere i corsi di formazione e a rilasciare le varie certificazioni per la guida dei droni sono i Centri di Addestramento autorizzati in possesso di un certificato di autorizzazione rilasciato dall’ente stesso.


Chi può diventare pilota?

Possono diventare piloti di droni tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso delle capacità psicofisiche idonee. Il pilota si assume la responsabilità di far volare il drone in sicurezza, pertanto deve avere tutte le capacità per farlo.


Cosa si può fare col patentino?

Grazie al patentino, che attesta l’idoneità di chi lo ha ottenuto a pilotare i mezzi aerei a pilotaggio remoto, è possibile utilizzare il drone per scopi professionali, per la guida a distanza, per realizzare una fotogrammetria, e molto altro ancora.


Come è strutturato il corso?

Quella che tiene i corsi per il patentino per i droni è una vera e propria scuola, dove si tengono veri e propri corsi, che si compongono di due aspetti:
  • teorico;
  • pratico.
Ogni corso che si frequenta per ottenere l’abilitazione al pilotaggio dei droni di peso superiore ai 300 grammi si compone di una parte teorica e di una parte pratica. Sede del corso è il centro di addestramento autorizzato dall’ENAC.


Parte teorica del corso

Nella parte teorica del corso da pilota di droni vengono affrontati numerosi argomenti, utili a conseguire anche diverse competenze aeronautiche come:
  • principi di volo,
  • aerodinamica;
  • meteorologia;
  • sicurezza e responsabilità del pilota;
  • regolamenti ENAC;
  • aree critiche e non critiche;
  • quali tipi di permessi e dichiarazioni sono necessari e come vanno richiesti.


Parte pratica del corso

La parte pratica del corso per il conseguimento del patentino prevede il completamento di almeno 30 missioni di volo da 10 minuti effettivi (in questo caso non si parla di ore di volo, ma di minuti) in aree non critiche e almeno 36 missioni da 10 minuti in aree critiche, per un totale di almeno 66 missioni. In questa parte del corso si impara a manovrare il drone in tutte le fasi di volo, dal decollo, alla guida a distanza, all'atterraggio, sotto l’attenta sorveglianza di operatori qualificati.


Esami

Una volta completate queste due prime fasi del corso, si devono sostenere ben due prove: un esame teorico, a quiz, e uno pratico, durante i quali il pilota dovrà dimostrare di aver conseguito la competenza tecnica necessaria a pilotare un drone in sicurezza. Gli esami vengono tenuti da esaminatori certificati ENAC direttamente nella sede del centro di addestramento autorizzato. Patentino droni ENAC: tutta la documentazione da presentare Quella per pilotare il drone è una vera e propria patente e, per conseguirla, si deve dimostrare di avere le necessarie qualità psicofisiche. Prima di poterla ottenere ci si deve sottoporre ad una visita medica. Se si è idonei, il medico compilerà un certificato da presentare al centro di addestramento. Hai deciso di diventare anche tu un pilota professionale di droni?, allora contatta il centro di addestramento più vicino a te e inizia subito a pilotare! 


Qualità garantita
soddisfatti o rimborsati
Pagamento sicuro
diverse modalità disponibili