Pilota di Droni: cosa fa e quanto guadagna | Twodots
SPEDIZIONE GARANTITA ENTRO NATALE per tutti gli ordini completati entro mercoledì 19 dicembre | TRASPORTO GRATUITO PER ORDINI SUPERIORI AI 200,00€
0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Quanto guadagna un pilota di droni?

23/10/2018

Pilotare droni: è il lavoro del futuro? Molti appassionati di nuove tecnologie sono sempre più entusiasti della diffusione di questi velivoli e hanno deciso di provare a fare della loro passione una professione vera e propria. Ma si può davvero vivere con il lavoro di pilota di droni? Esiste un mercato per le figure professionali abilitate a svolgere questo mestiere? Quanto si guadagna in concreto?

Scopri le risposte a queste e ad altre domande leggendo la nostra guida!

 

Chi è il pilota di droni?

Il pilota di droni, o dronista, è un operatore in grado di pilotare da remoto i cosiddetti SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che ha acquisito le competenze necessarie a svolgere questo mestiere attraverso un apposito corso di formazione.

 

I corsi

Il corso di formazione per piloti di droni è composto da un modulo teorico e da uno pratico, che si tiene presso una scuola autorizzata. Chi vuole pilotare i droni in maniera professionale è obbligato a seguirlo per conseguire l'abilitazione.

Al termine del corso, se si superano gli esami previsti, si ottiene un attestato o una licenza, a seconda del tipo di drone che si andrà a pilotare.

 

Dipendente o libero professionista?

Quella del pilota di droni è una professione relativamente nuova, alla quale gli operatori specializzati si avvicinano con cautela.

Molti di coloro che utilizzano i droni per professione, hanno iniziato come piloti amatoriali e poi hanno deciso di tentare di farla diventare la loro occupazione primaria. Alcuni di loro svolgono l'occupazione di dronisti come dipendenti di aziende o enti come mansione aggiuntiva rispetto a quella per cui sono stati assunti. È ancora piuttosto difficile, infatti, trovare un'azienda che voglia impiegare un dronista a tempo pieno e pagargli lo stipendio per questa occupazione specifica.

Per questo, sebbene aprire un'attività in proprio sia piuttosto rischioso, molti piloti si lanciano in questa impresa, aprendo una loro attività di consulenza. Certo, costruirsi una carriera in questo modo richiede impegno, dedizione e molta pazienza, perché i risultati, di sicuro, non sono immediati.

 

Le attrezzature necessarie

Certo è che, a meno che non si sia dipendenti e le spese per i velivoli siano a carico dell'azienda per cui si lavora, anche per avviare la propria attività di pilota di droni bisogna mettere in conto di spendere un bel po'. Ecco quali sono le principali voci di spesa per un operatore professionale che voglia offrire i propri servizi come pilota di droni:

  • le spese per l'acquisto del drone, che a seconda del modello, può avere uno o più motori e arrivare a costare anche diverse migliaia di euro; e per le parti di ricambio (le eliche, ad esempio, possono danneggiarsi facilmente);
  • costo dei corsi per diventare pilota di droni, (l'attestazione o la licenza sono valide solo se rilasciate da scuole e centri di addestramento autorizzati);
  • costo delle autorizzazioni da richiedere all'ENAC (l'Ente Nazionale per l'Aviazione che definisce le regole per l'uso dei droni) per svolgere operazioni critiche in sicurezza (94 euro);
  • costo dell'assicurazione, che deve essere stipulata obbligatoriamente (oggi molte assicurazioni offrono polizze RC studiate appositamente per i droni e i loro piloti);
  • spese di apertura e gestione della partita IVA.

 

Pilota di droni come professione: quali opportunità ci sono?


Quello degli operatori professionali che lavorano con i droni è un settore in rapida espansione non solo all'estero, ma anche in Italia, dove il mercato dei servizi in cui possono essere impiegate queste figure professionali sta diventando sempre più ampio, sia per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, sia per quanto riguarda i liberi professionisti.

Ma quali sono le professioni che possono essere intraprese dai piloti di droni? Le riprese aeree per il cinema e la fotografia, sono forse il campo più conosciuto, ma sarebbe riduttivo fermarsi solo a questo: ci sono tanti altri campi in cui velivoli di questo tipo possono essere impiegati, dalla mappatura del territorio all'agricoltura.

Ecco una rapida panoramica delle principali operazioni che si possono svolgere attraverso l'impiego di un drone e dei settori in cui trovano applicazione.

 

Riprese e fotografie aeree

Si tratta forse dell'impiego più diffuso e conosciuto. Grazie alle telecamere e alle fotocamere ad alta definizione, è possibile far volare il drone ed effettuare spettacolari riprese aeree e fotografie di altissima qualità.

Questi servizi vengono offerti da fotografi, cameraman e filmmaker, che si occupano di realizzare riprese matrimoniali, per cerimonie e grandi eventi, a scopo promozionale, o di effettuare riprese dall'alto per girare vere e proprie scene di film o documentari.

 

Riprese subacquee

Gli operatori che, invece, sono specializzati nell'impiego di droni subacquei, sono in grado di catturare video e immagini spettacolari del mondo che si trova sotto le acque di mari e laghi.

 

Ispezioni di luoghi ed edifici

Si tratta di un trend in crescita anche in ambito civile. Fino ad ora, queste operazioni venivano effettuate soprattutto da operatori in forza a enti come la Protezione Civile o il corpo dei Vigili del Fuoco o dell'esercito, mentre ora sono sempre più richieste anche nel settore civile.

In particolare, con i droni è possibile ispezionare accuratamente gli edifici per ricercare eventuali danni e criticità e riuscire così a certificarne o meno la stabilità.

In alcuni casi, i droni permettono di ispezionare anche edifici e zone a rischio per l'uomo.

 

Mappatura del territorio

Grazie all'impiego dei droni, è possibile effettuare riprese aeree che vengono poi convertite in mappe 3D molto precise.

L'operazione di mappatura del territorio è utile non solo per farsi un'idea precisa della conformazione del territorio, ma anche per capire quali cambiamenti alcuni eventi naturali, come frane e alluvioni, apportano sul territorio in cui sono avvenuti.

 

Agricoltura di precisione

L'agricoltura di precisione è un campo in cui i droni trovano sempre più largo impiego. Cosa si può fare? Attraverso sensori posti nel terreno, è possibile valutarne lo stato e decidere quali sono le tecniche di coltivazione più appropriate, è possibile valutare lo stato di salute di ogni singola pianta e calcolare esattamente la quantità di fertilizzanti o pesticidi necessari per un determinato appezzamento di terreno, così da ridurre il loro impatto sull'ambiente circostante.

 

Operazioni di videosorveglianza

Impiegati soprattutto per sorvegliare i cantieri e le fabbriche, i droni sono molto più veloci ed efficienti nell'effettuare ricognizioni rispetto alle persone.

 

Professioni tecniche

Gli appassionati di tecnologia possono anche provare a specializzarsi in profili più tecnici, che non riguardano l'impiego del drone per il volo ma piuttosto la sua progettazione. L'industria dei droni è infatti in rapida espansione, e le imprese che operano in questo settore hanno sempre più bisogno di figure specializzate. Tra queste spiccano:

  • programmatori ed esperti del mondo digitale, per progettare tecnologie legate al funzionamento dei quadricotteri;
  • tecnici SAPR, che sono dei veri e propri meccanici dei droni;
  • figure esperte della normativa vigente, che, vista la novità dell'argomento, viene continuamente cambiata e integrata.

Infine, un appassionato di droni che abbia le competenze necessarie può anche pensare di aprire una scuola per formare piloti professionisti.

 

Trovare le offerte di lavoro

Trovare le offerte di lavoro in questo ambito, tuttavia non è così semplice, perché, nonostante sia una professione sempre più diffusa, è ancora poco richiesta e sfruttata.

La difficoltà nel trovare lavoro come pilota di droni, specialmente come libero professionista, dipende anche da una generale mancanza di informazioni, dall'assenza di associazioni di categoria specifiche e dalla complessità della legislazione vigente sulla materia.

Per avere successo nella vendita dei propri servizi e riuscire a stipulare contratti vantaggiosi, perciò, bisogna cercare di promuoversi al meglio, facendo affidamento sulle proprie competenze e facendosi conoscere attraverso la propria rete di contatti.

 

Quanto guadagna un pilota di droni riconosciuto dall'ENAC?

Adesso che abbiamo parlato delle opportunità lavorative offerte dall'essere un pilota di droni esperto, parliamo di cifre: quanto si guadagna, in concreto, come piloti di droni? Vediamo di rispondere insieme a questa domanda.

 

Guadagno effettivo di un pilota di drone

Secondo una statistica effettuata da Dronezine sul business dei droni, il quadro non è dei più rosei. A passarsela male sono più che altro i liberi professionisti che, come in molti altri business, sono coloro che non sempre riescono a vedere riconosciuto il valore commerciale del proprio lavoro.

Pensa che, in media, il 62% dei piloti di droni professionali guadagna a malapena 5.000 euro all'anno; l'85% del campione preso in esame, invece, non riesce a superare la cifra dei 15.000 euro annui. C'è poi un'esigua minoranza che riesce a fatturare cifre molto elevate: un 4% del campione analizzato riesce a fatturare dai 20 ai 50.000 euro annui; i più fortunati riescono a raggiungere i 100.000 euro.

Da questi dati esce un quadro estremamente disomogeneo e non proprio confortante, con persone che guadagnano poche centinaia di euro al mese ed altre che, invece, riescono a mantenersi con il lavoro da pilota di droni.

Eccoci giunti alla fine della nostra guida. Se anche tu vuoi diventare un pilota di droni professionale, speriamo che ti sia stata di aiuto per chiarirti le idee!



Qualità garantita
soddisfatti o rimborsati
Pagamento sicuro
diverse modalità disponibili